Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS “USCIRE DAL SILENZIO”  
Art.  1  –  Costituzione, denominazione, sede, durata
a)    Ai sensi dell’art. 8 della Legge quadro n.° 266 dell’ 11 agosto 1991,  dell’art. 14 e seguenti del Codice Civile e del Decreto Legislativo n. 460 del 4 dicembre 1997, relativo  alla Disciplina degli Enti non commerciali e delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, è costituita, in data 14 maggio 2012, l’Associazione di volontariato ONLUS, denominata “Uscire dal silenzio”, siglabile negli atti U.D.S., con sede legale in Settimo T.se.
b)    L’eventuale variazione della sede sociale può essere decisa con delibera assembleare  e, qualora avvenga nel territorio del Comune di Settimo Torinese, non richiede formale variazione del presente Statuto.
c)    L’Associazione, che intende operare in ambito nazionale, può istituire uffici in altre località qualora se ne presenti la necessità.
d)    La durata dell’Associazione non è predeterminata, può essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria e con la maggioranza prevista dall’art. 8, comma i.

 

Art.  2  –  Scopi e finalità
a)    Tutte le attività sottoelencate sono svolte dall’Associazione esclusivamente tramite le prestazioni fornite dalle socie volontarie e dai soci volontari;
b)    L’Associazione, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, si prefigge di:
– contrastare e combattere la violenza in tutte le sue forme ( fisica, psicologica, sessuale,
economica, stalking, mobbing);
– combattere la dipendenza da gioco.
c)    In particolare, per la realizzazione dello scopo prefissato, l’Associazione attiva:
–  uno Sportello di ascolto gestito solo da volontarie/volontari;
–  consulenza psicologica,   legale, finanziaria, sociale ad opera di specialisti con ruolo
residuale;
– percorsi guidati individualizzati con attività di orientamento, di accompagnamento, di
sostegno nel pieno rispetto della privacy a cura delle/dei volontarie/i;
– iniziative di prevenzione, di informazione, di formazione a cura delle/dei volontarie/i,
con il supporto di esperti;
– un Gruppo di Auto Mutuo Aiuto, costituito dagli assistiti, coordinato dalle/dai
volontarie/i, con l’eventuale supporto di specialisti;
– l’accompagnamento per l’inserimento in attività formative e/o lavorative delle persone

in gravi difficoltà economiche, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, i
Servizi Sociali, le Organizzazioni Sindacali, Enti e Associazioni di volontariato;
-l’accompagnamento in Centri di Cura, messi a disposizione dal Servizio Sanitario, per la
dipendenza da gioco.
d)    L’attività dei soci non può essere retribuita in alcun modo. Ai soci possono solo essere rimborsate dall’Associazione, previa presentazione di idonea documentazione, spese vive effettivamente sostenute, autorizzate dall’Associazione stessa.
L’Associazione è apartitica, aconfessionale e non persegue fini di lucro.

Art.  3  –  Patrimonio, risorse economiche ed esercizio sociale
a)    Il patrimonio è costituito da:
1)    beni mobili e immobili che sono o diverranno di proprietà dell’Associazione;
2)    eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
3)     eventuali erogazioni, donazioni o lasciti pervenuti all’Associazione.
b)    L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
1)    quote associative, tramite tesseramento annuale,  e contributi dei soci ;
2)    contributi di privati;
3)    contributi dello Stato, di Enti e Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
4)    donazioni e lasciti testamentari;
5)    rimborsi derivanti da Convenzioni;
6)    entrate provenienti da iniziative di commercializzazione fatte in occasione di campagne di sensibilizzazione e dalla promozione di aste e lotterie.
c)    L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea dei Soci entro il mese di aprile.

 

Art:  4  –  Membri dell’Associazione
a)    Il numero degli aderenti è illimitato.
b)    Sono membri di diritto i Soci Fondatori, le cui generalità sono riportate sull’Atto Costitutivo dell’Associazione.
c)    Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche maggiorenni che si impegnano a rispettare il presente Statuto e che vengono valutate idonee dal Consiglio Direttivo.
d)    Gli associati si dividono in:
–    Soci ordinari: sono coloro che, avendone fatta domanda, vengono ammessi dal Consiglio Direttivo a prestare il proprio servizio come volontari attivi e versano la quota annuale stabilita dal Consiglio stesso; hanno diritto di voto all’Assemblea.
–    Soci sostenitori: sono coloro che non svolgono servizio attivo, ma sostengono gli ideali e le attività dell’Associazione versando una quota annuale non inferiore alla quota di tesseramento, possono partecipare all’Assemblea senza diritto di voto;
–    Soci onorari: sono coloro che contribuiscono validamente all’affermazione dell’Associazione senza far parte dell’Associazione stessa; vengono nominati dal C.D. in carica; possono partecipare all’Assemblea senza diritto di voto.
I/le volontari/e, che non intendono essere socie dell’Associazione, sono tenute ugualmente a pagare la quota assicurativa. Gli/le stessi/e non possono far parte degli organismi dell’Associazione.

 

Art.   5  –  Criteri di ammissione ed eslusione dei Soci
a)    L’ammissione a Socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda e al versamento della quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.
Avverso l’eventuale reiezione dell’istanza, è ammesso il ricorso all’Assemblea.
b)    L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, fatto salvo il diritto di recesso.
c)    Il Consiglio Direttivo dispone, per l’annotazione degli  aderenti all’Associazione, il Libro dei Soci.
d)    La qualità di socio si perde:
1)    per recesso;
2)    per esclusione, conseguente a comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
3)    per il mancato pagamento della quota annuale.
e)    L’esclusione e la decadenza dei soci e dei volontari è deliberata   dall’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione di un Associato o di un volontario, devono essergli contestati per iscritto gli addebiti che gli vengono mossi, consentendogli facoltà di replica.
f)    Il recesso da parte dei Soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno sociale in corso.
g)    Il socio receduto, escluso o decaduto, non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

 

Art.  6  –  Doveri e diritti degli Associati
a)    I Soci sono obbligati:
1)    ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli Organi associativi;
2)    a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione;
3)    a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.
b)    I Soci hanno diritto:
1)    a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
2)    a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
3)    ad accedere alle cariche associative.
c)    Adesione:
1)    l’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, fatto salvo il diritto di recesso.

 

Art.  7  –  Organi dell’Associazione
Sono Organi dell’Associazione:
1)    l’Assemblea dei Soci;
2)    Il Consiglio Direttivo;
3)    Il Presidente;
4)    il vice Presidente
5)    il Tesoriere
6)    il Collegio dei Revisori dei Conti.

 

 Art.  8  –  L’Assemblea dei Soci
a)    L’Assemblea è composta da tutti i Soci ordinari, sostenitori e onorari; può essere ordinaria e straordinaria. Ogni Associato può farsi rappresentare in Assemblea da un altro Associato con delega scritta. Ogni Socio non può ricevere più di due deleghe.
b)    L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:
1)    elegge il Presidente, il Vice presidente, il Consiglio Direttivo, il Tesoriere, il Collegio dei Revisori;
2)    approva il Bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio sociale;
3)    approva lo Statuto, il Regolamento interno e le eventuali variazioni;
4)    delibera l’entità della quota associativa annuale proposta dal Consiglio Direttivo;
5)    delibera l’esclusione e la decadenza degli Associati, su proposta del Consiglio Direttivo;
6)    delibera sui ricorsi avverso la reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.
c)    L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente almeno sei volte all’anno per l’approvazione del bilancio preventivo, del bilancio consuntivo, per la programmazione annuale e le verifiche del lavoro svolto. Può essere altresì convocata ogniqualvolta la metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea dei soci ordinari,,l ne facciano richiesta scritta.
d)    L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche all’Atto Costitutivo e allo Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo.
e)    L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o, in assenza di entrambi, da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.
f)    Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da inoltrarsi almeno quindici giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i Soci e l’intero Consiglio Direttivo.
g)    L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei Soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o rappresentati. La seconda convocazione non può avvenire nello stesso giorno della prima.
h)    Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando sono approvate dalla metà più uno dei Soci in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione.
i)    L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando sono presenti o rappresentati almeno i ¾ dei Soci e le deliberazioni sono valide quando sono approvate dalla metà più uno degli associati. Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i ¾ degli associati.
j)    I verbali di ogni riunione dell’Assemblea, redatti a cura del Segretario (membro dell’Assemblea, nominato dal Presidente) e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli Atti e devono essere accessibili agli Associati.

 

Art.  9  –  Il Consiglio Direttivo
a)    Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a 7. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili per un secondo mandato. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli Associati.
b)    Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Consiglio decada dall’incarico, il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
c)    Al Consiglio Direttivo spetta di:
1)    curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
2)    provvedere alla stesura del Bilancio preventivo e consuntivo;
3)    fare la programmazione annuale;
4)    curare la stesura di nuovi progetti;
5)    deliberare sulle domande di nuove adesioni;
6)    provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione, che non siano di competenza dell’Assemblea dei Soci.
d)    Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente o, in assenza di entrambi, dal membro più anziano per età.
e)    Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni mese e ogniqualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno o quando la metà più uno dei componenti ne faccia richiesta scritta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri e con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
f)    I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura di un  Segretario (nominato tra i membri del Direttivo dal Presidente) e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli Atti e sono resi accessibili a tutti i Soci.

 

Art.  10  –  Il Presidente
a)    Al Presidente  è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni spettano al Vice Presidente.
b)    Il Presidente viene eletto dall’Assemblea per un periodo di tre anni e può essere rieletto per un mandato successivo di altri tre anni.
c)    Ha il compito di presiedere l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e di dare attuazione alle deliberazioni assunte da tali organi.

 

Art.  11  – Il Vice Presidente
Il Vice Presidente viene eletto dall’Assemblea dei Soci e sostituisce il Presidente ogniqualvolta questi sia impossibilitato a svolgere la funzione assegnatale.

 

Art.  12  –  Il Tesoriere
Il Tesoriere viene eletto dall’Assemblea dei Soci e ha il compito di:
1)    predisporre  la preparazione del bilancio preventivo e consuntivo annuale, del piano di spesa relativo alla programmazione annuale e degli altri documenti amministrativi e finanziari da sottoporre al Consiglio Direttivo e all’Assemblea;
2)    sovrintendere al corretto funzionamento amministrativo dell’Associazione.

Art.  13  –  I Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea e dura in carica tre anni. Il Collegio dei Revisori dei Conti, che alla prima riunione elegge un Presidente al suo interno, accerta la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e controlla i conti consuntivi della stessa accompagnandoli con una relazione.

 

Art.  14  –  Gratuità delle cariche associative
Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli Associati di cui al precedente art. 2, comma d.

 

Art.  15  –  Intrasmissibilità della spesa sociale
La quota sociale, o contributo associativo, è intrasmissibile.

 

Art.  16  –  Divieto di distribuzione degli utili
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.

 

Art.  17  – Norma finale
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore.

 

Art.  18  –  Rinvio
Per quanto non espressamente  riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di Legge vigenti in materia.